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Musicista

Tom Waits

Tom Waits

nato il 7.12.1949 a Pomona, CA, Stati Uniti d'America

Links www.tomwaits.com (Inglese)

Tom Waits

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« Non riesco a capire coloro che si rifugiano nella realtà perché hanno paura di affrontare le droghe[1][2][3] »

(Tom Waits)

Tom Alan Waits (Pomona, 7 dicembre 1949) è un cantautore, polistrumentista e attore statunitense.

Ha esercitato una notevole influenza su molti cantautori delle generazioni successive alla sua, ed è ampiamente considerato dalla critica musicale come uno dei massimi autori del Novecento[4][5][6].

Artista poliedrico, ha lavorato anche nel teatro e nel cinema. In quest'ultimo, in particolare, si riscontrano diverse collaborazioni con i registi Francis Ford Coppola, Jim Jarmusch e Terry Gilliam.[7][8]

Ha ricevuto numerose candidature per premi e riconoscimenti in campo musicale, e ha vinto il Grammy Awards per due album, Bone Machine e Mule Variations.[9][10]

Il critico musicale Daniel Durchholz descrisse la voce di Waits: come se fosse stata immersa in un tino di whiskey, poi appesa in un affumicatoio per qualche mese e infine portata fuori e investita con una macchina[11].

Biografia

« Preferisco un fallimento alle mie condizioni che un successo alle condizioni altrui »

(da "Tom Waits, Blues" di C. Chianura)

Origini

Nato a Pomona, in California, il 7 dicembre 1949, unico figlio maschio di una famiglia di origini scozzesi, irlandesi e norvegesi[12]. Con la famiglia, visse, anche, a San Diego, a Laverne, a Silver Lake e a North Hollywood[12]. I suoi genitori divorziarono quando aveva 11 anni e lui rimase con la madre e le due sorelle. Sin da adolescente, coltivò la passione per la musica, soprattutto per il jazz degli anni trenta, imparando a suonare il pianoforte. Contemporaneamente, si appassionò alla letteratura beat cimentandosi, pure, nella scrittura di poesie[13].

A 14 anni, cominciò a lavorare, prima nel ristorante "Napoleone Pizza House"[14], poi in un Club di San Diego, l'"Heritage Coffeehouse", dove ebbe occasione di esibirsi sul palco[15]. Visto il successo riscosso, intensificò l'attività musicale.

Il suo stile univa spunti melodici a ritmi sincopati jazz, affrontando tematiche care ai beatnik, nei quali egli si riconosceva.

Nel 1971, durante un concerto in un nightclub di Los Angeles, il Troubadour, frequentato, all'epoca, da artisti come Tim Buckley, Bruce Springsteen e Rickie Lee Jones, suscitò entusiasmo nel noto produttore Herb Cohen, che lo ingaggiò per produrre un album[13].

I primi dischi e gli "Asylum Years"

Il primo disco, Closing Time, uscì nel 1973, seguito da The Heart of Saturday Night nel 1974 e da Nighthawks at the Diner, registrato dal vivo in un locale nel 1975. Questi primi lavori, caratterizzati da atmosfere notturne, fumose e romantiche, riscossero un buon successo di critica[16], ma non commerciale.

Small Change, del 1976, fu il suo primo notevole successo commerciale[13], seguito da Foreign Affairs nel 1977, Blue Valentine nel 1978, altro buon successo, e Heartattack and Vine nel 1980. È in questo periodo che la voce di Tom assume definitivamente quel particolare tono rauco che la renderà inconfondibile.

Nel 1977, intanto, aveva conosciuto la giovane cantautrice Rickie Lee Jones, presto divenuta musa per la sua musica, con la quale aveva cominciato una relazione amorosa conclusasi nel 1980[17].

Anni '80

Nei primi anni ottanta, si sposò con la musicista Kathleen Brennan, con la quale ebbe tre figli: Kellesimone (1983), Casey Xavier (1985) e Sullivan (1993).

In questi anni, cominciò a interessarsi al cinema, scrivendo la colonna sonora per One from the Heart di Francis Ford Coppola.

Firmò, quindi, con la Island Records, per cui produsse tre nuovi album, noti anche come "La trilogia di Frank": Swordfishtrombones nel 1983, Rain Dogs nel 1985, e Franks Wild Years nel 1987 (progettata come opera teatrale). Questi tre album sono ampiamente considerati dalla critica i suoi lavori più distintivi, soprattutto per la varietà di generi citati (che rielaborano il suo retroterra jazz e blues in una bizzarra musica sperimentale influenzata da artisti come Harry Partch, Kurt Weill e Captain Beefheart, con ampio uso di arrangiamenti insoliti e strumenti autocostruiti) e per i testi molto ricercati e surreali[18][19][20].

Anni '90 e 2000

Negli anni novanta pubblicò nuovi, acclamati album: Bone Machine nel 1992 e Mule Variations nel 1999, entrambi vincitori di un Grammy, nonché la colonna sonora del film di Jim Jarmusch Night on Earth, nel 1993.

In quel periodo instaurò una profonda amicizia col regista teatrale Robert Wilson, con cui collaborò alla pubblicazione di The Black Rider, nel 1993 (a cui partecipò anche lo scrittore William S. Burroughs) e dell'accoppiata Blood Money/Alice, del 2002.

Nel 2004 uscì Real Gone, disco molto sperimentale in cui per la prima volta Tom decide di non servirsi del suo strumento-simbolo, il pianoforte, portando avanti invece la sua ricerca sui campionamenti e il vocal beat box.[21]

Nel 2005, Waits apparve nel film italiano La tigre e la neve, diretto da Roberto Benigni con cui aveva già lavorato anni prima in Down by Law, in cui canta il suo pezzo You Can Never Hold Back Spring tratto dal suo ultimo triplo album Orphans: Brawlers, Bawlers & Bastards, una raccolta di pezzi inediti e rari, questi ultimi ripresi da colonne sonore di film e da live.

Nel 2009 recitò la parte di "Mr. Nick" nel film Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo, di Terry Gilliam.

Nel 2011 venne introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame, con cerimonia ufficiale del cantautore canadese Neil Young, già presente nel cosiddetto Museo del Rock di Cleveland.[22]

Il 24 ottobre 2011 è uscito il suo nuovo album dal titolo Bad as Me, il primo album in studio composto interamente di brani inediti sin dall'uscita di Real Gone.

Discografia

Album

Raccolte

  • 1981 – Bounced Checks (Asylum Records)
  • 1983 – Anthology of Tom Waits (Asylum Records)
  • 1986 – Asylum Years (Asylum Records)
  • 1991 – The Early Years, Volume One (Straight Records)
  • 1993 – The Early Years, Volume Two (Straight Records)
  • 1998 – Beautiful Maladies: The Island Years (Island Records)
  • 2001 – Used Songs 1973-1980 (Rhino Records)

Singoli

  • 1973 – Ol' '55

Collaborazioni

  • 1991 – Sailing the Seas of Cheese – Primus
  • 1992 – Beautiful Mess – Thelonious Monster
  • 1993 – Jesus Blood Never Failed Me YetGavin Bryars
  • 1997 – All for Nothing/Nothing for All – The Replacements
  • 1999 – Antipop – Primus
  • 1999 – More Oar: A Tribute To Skip Spence – AA.VV.
  • 2000 – Helium – Tin Hat Trio
  • 2001 – It's A Wonderful LifeSparklehorse
  • 2001 – Beatin' the Heat – Dan Hicks
  • 2002 – For the Kids – AA.VV.
  • 2003 – We're a Happy Family - A Tribute to Ramones – AA.VV.
  • 2004 – The RideLos Lobos
  • 2004 – The Late Great Daniel Johnston – AA.VV.
  • 2005 – Blinking Lights and other RevelationsEels
  • 2008 – Anywhere I Lay My HeadScarlett Johansson
  • 2009 – The Spirit of Apollo – N.A.S.A

Tributi a Tom Waits

  • 1995 – Temptation – Holly Cole
  • 1995 – Step Right Up: The Songs of Tom Waits – AA.VV.
  • 2000 – New Coat of Paint – AA.VV.
  • 2001 – Wicked Grin – John P. Hammond
  • 2003 – Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits
  • 2008 – Anywhere I Lay My HeadScarlett Johansson
  • 2012 – "My Waits. Tom Waits Songbook" – Serena Spedicato (Koinè by Dodicilune)
  • 2013 – Hold on" – Emily Kinney interpreta "Hold on", nel finale dell'episodio 3x11 del telefilm The Walking Dead

Cover in italiano

  • 1985 – Con la memoria è la versione in italiano di Foreign affairs, scritta e cantata da Mimmo Locasciulli ed Enrico Ruggeri, pubblicata come lato B del singolo 45 giri Confusi in un playback.
  • 1994 – Non voglio crescere più è la versione in italiano di I don't wanna grow up, scritta e cantata da Enrico Ruggeri e Fiorella Mannoia, nell'album Gente comune.
  • 1996 – Invito ad una vita in blues è la versione in italiano di Invitation to the blues scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1996 – Pioggia nelle mani è la versione in italiano di Clap hands, scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1996 – Cani randagi è la versione in italiano di Rain dogs, scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1996 – 29 dollari è la versione in italiano di $29.00, scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1996 – Oro e diamanti è la versione in italiano di Diamonds & Gold, scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1996 – Discorsi da bar è la versione in italiano di I Never Talk To Strangers, scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1996 – Biglietto di Natale da una ragazza di strada è la versione in italiano di Christmas Card From A Hooker In Minneapolis, scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1996 – Tentazione è la versione in italiano di Temptation, scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1996 – Giù nel buco nero è la versione in italiano di Way down in the hole, scritta e cantata da Laura Fedele, nell'album Pornoshow – Laura Fedele interpreta Tom Waits.
  • 1998 – China la testa è la versione in italiano di Hang down your head, scritta e cantata da Mimmo Locasciulli, pubblicata nell'album Il futuro.
  • 1999 – E va bene cominciamo è la versione in italiano di Time, scritta ed eseguita da Andrea Mingardi, nell'album Canto per te.
  • 2003 – I ann selvadegh del Francu è la versione in italiano di Frank's Wild Years, scritta e cantata da Davide Van de Sfroos, nell'album Laiv.
  • 2006 – Melodia per occhi stanchi è la versione in italiano di A Sight for Sore Eyes, scritta e cantata da Federico Sirianni, nell'album Dal basso dei cieli.
  • 2008 – Tango di capodanno è la versione in italiano di Tango till they're sore, scritta e cantata da Stefano Tessadri, nell'album Passione e veleno.
  • 2010 – Lettere d'amore blu è la versione in italiano di Blue Valentines, scritta e cantata da Vinicio Capossela.
  • 2012 – Cartolina di Natale da una prostituta di Minneapolis è la versione in italiano di Christmas Card from a Hooker in Minneapolis, scritta e cantata da Vinicio Capossela.

Filmografia

Attore

Cinema

  • Taverna Paradiso (Paradise Alley), regia di Sylvester Stallone (1978)
  • Wolfen - La belva immortale (Wolfen), regia di Michael Wadleigh (1981)
  • Un sogno lungo un giorno (One from the Heart), regia di Francis Ford Coppola (1982)
  • I ragazzi della 56ª strada (The Outsiders), regia di Francis Ford Coppola (1983)
  • Rusty il selvaggio (Rumble Fish), regia di Francis Ford Coppola (1983)
  • The Stone Boy, regia di Christopher Cain (1984)
  • Cotton Club (The Cotton Club), regia di Francis Ford Coppola (1984)
  • Daunbailò (Down By Law), regia di Jim Jarmusch (1986)
  • Candy Mountain, regia di Robert Frank e Rudy Wurlitzer (1987)
  • Ironweed, regia di Hector Babenco (1987)
  • Cold Feet - Piedi freddi (Cold Feet), regia di Robert Dornhelm (1989)
  • Bearskin: An Urban Fairytale, regia di Ann Guedes e Eduardo Guedes (1989)
  • Il grande inganno (The Two Jakes), regia di Jack Nicholson (1990)
  • Sognando Manhattan (Queens Logic), regia di Steve Rash (1991)
  • La leggenda del re pescatore (The Fisher King), regia di Terry Gilliam (1991)
  • Giocando nei campi del Signore (At Play in the Fields of the Lord), regia di Hector Babenco (1991)
  • Dracula di Bram Stoker (Dracula), regia di Francis Ford Coppola (1992)
  • America oggi (Short Cuts), regia di Robert Altman (1993)
  • Mystery Men, regia di Kinka Usher (1999)
  • Coffee and Cigarettes (Coffee and Cigarettes), regia di Jim Jarmusch (2003) - episodio Da qualche parte in California
  • Domino, regia di Tony Scott (2005)
  • La tigre e la neve, regia di Roberto Benigni (2005)
  • Wristcutters - Una storia d'amore (Wristcutters: A Love Story), regia di Goran Dukić (2006)
  • Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus), regia di Terry Gilliam (2009)
  • Codice Genesi (The Book of Eli), regia di Albert ed Allen Hughes (2010)
  • 7 psicopatici (Seven Psychopaths), regia di Martin McDonagh (2012)

Televisione

  • Fishing with John, regia di John Lurie (1991) - serie TV

Cortometraggi

  • Da qualche parte in California (Coffee and Cigarettes: Somewhere in California), regia di Jim Jarmusch (1995)
  • The Monster of Nix, regia di Rosto (2011)

Doppiatore

  • Mystery Train - Martedì notte a Memphis (Mystery Train), regia di Jim Jarmusch (1989)
  • Shrek 2, regia di Andrew Adamson, Kelly Asbury, e Conrad Vernon (2004)
  • Twixt, regia di Francis Ford Coppola (2011)
  • I Simpson - serie TV, 1 episodio (2013)

Sceneggiatore

  • Big Time, regia di Chris Blum (1988)

Compositore

  • Un sogno lungo un giorno (One from the Heart), regia di Francis Ford Coppola (1982)
  • La Première journée de Nicolas, regia di Manuel Poirier (1984) - cortometraggio
  • Örült és angyal, regia di Tamás Tóth (1989)
  • Taxisti di notte (Night on Earth), regia di Jim Jarmusch (1991)
  • Herencia, regia di Ricardo Becher (1995) - cortometraggio
  • El plantador de árboles, regia di Andrés Sendino e Liina Trishkina (2001) - cortometraggio
  • The Soul of Saturday Night, regia di John Menier (2003) - cortometraggio
  • The Dream Studio, regia di Kim Aubry (2004) - cortometraggio
  • Don't Say a Word, regia di Marek Blaha (2005) - cortometraggio
  • Ole & Jarl (2009) - serie TV
  • The Keeper, regia di Theopolis Anthony (2009) - cortometraggio

Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Tom Waits è stato doppiato da:

  • Ennio Coltorti in Coffee and Cigarettes, 7 Psicopatici
  • Claudio Fattoretto in La leggenda del re pescatore
  • Manlio De Angelis in Dracula di Bram Stoker
  • Giorgio Lopez in America oggi
  • Paolo Buglioni in Mystey Men
  • Alessandro Rossi in Domino
  • Mario Zucca in Wristcutters - Una Storia D'Amore
  • Luca Biagini in Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo
  • Paolo Marchese in Codice Genesi

Note

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]
  3. ^ Barney Hoskins, Tom Waits - Dalla Parte Sbagliata Della Strada, Bologna, Odoya, 2014.
  4. ^ Tom Waits | AllMusic
  5. ^ Tom Waits - biografia, recensioni, discografia, foto :: Onda Rock
  6. ^ The History of Rock Music. Tom Waits: biography, discography, reviews, links
  7. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Tom Waits | MYmovies, su www.mymovies.it. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  8. ^ Tom Waits, su IMDb. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  9. ^ Past Winners Search, su The GRAMMYs. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  10. ^ Past Winners Search, su The GRAMMYs. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  11. ^ Gary Graff, Durchholz, Daniel, Musichound Rock: The Essential Album Guide, Omnibus Press, ISBN 0-8256-7256-2.
  12. ^ a b Tom Waits | italian fanclub web site
  13. ^ a b c Tom Waits Library - Biography - Timeline Archiviato il 9 luglio 2007 in Internet Archive.
  14. ^ Tom Waits Library
  15. ^ Tom Waits Library
  16. ^ Closing Time - Tom Waits | AllMusic
  17. ^ Rickie Lee Jones - biografia, recensioni, discografia, foto :: Onda Rock
  18. ^ Swordfishtrombone | AllMusic
  19. ^ Rain Dogs - Tom Waits | AllMusic
  20. ^ Franks Wild Years - Tom Waits | AllMusic
  21. ^ Tom Waits - Real Gone :: Le recensioni di OndaRock
  22. ^ Tom Waits: inducted in 2011 | The Rock and Roll Hall of Fame and Museum

Altri progetti

Collegamenti esterni

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